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UNITA' DI ACCUMULO E INVERTER IN UN'UNICA SOLUZIONE

01 Oct 2014 Con l'aumento dei prezzi dell'energia elettrica, sempre più persone desiderano acquisire autonomia energetica. Questo vale per i clienti che già utilizzano un impianto fotovoltaico, così come per le persone che si interessano solo ora della produzione di energia sul proprio tetto. Con un buon sistema di accumulo si può provvedere al fabbisogno energetico di un nucleo familiare di quattro persone fino al 75% e oltre del consumo totale di corrente domestica mediante energia pulita autoprodotta. L'energia che l'impianto fotovoltaico produce durante il giorno viene immessa nella rete domestica quando è necessario, ad esempio di sera, nel momento di maggior consumo. L'unità di accumulo assume il controllo di tutti i flussi energetici completamente indipendenti. Quando il sole splende l'energia prodotta viene distribuita agli utenti che necessitano di corrente in quel momento. L'energia elettrica che non viene consumata subito, viene utilizzata per caricare le batterie agli ioni di litio di elevata potenza. Qualora queste siano completamente cariche e si produca più energia di quanto ne venga consumata, quella eccedente viene immessa nella rete pubblica è remunerata secondo la tariffa applicabile.

Interventi relativi agli impianti di generazione distribuita per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale

31 Mar 2014 L’Autorità per l’energia elettrica e il gas in data 6 Giugno 2013 ha pubblicato la deliberazione 243/2013/R/EEL - " Ulteriori interventi relativi agli impianti di generazione distribuita per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale. Modifiche alla deliberazione dell’autorità per l’energia elettrica e il gas 84/2012/R/EEL " che definisce le modalità e le tempistiche per l’adeguamento alle prescrizioni di cui al paragrafo 5 dell’Allegato A70 al "Codice di rete" di TERNA degli impianti di produzione connessi alla rete di distribuzione aventi le seguenti caratteristiche:
• potenza complessiva superiore a 6 kW, connessi alla rete di Bassa Tensione ed entrati in esercizio entro il 31 marzo 2012;
• potenza complessiva fino a 50 kW, connessi alla rete di Media Tensione ed entrati in esercizio entro il 31 marzo 2012.
Tali impianti dovranno rispettare le prescrizioni del paragrafo 5 dell’Allegato A.70 al Codice di Rete di Terna, con la possibilità di derogare a tali prescrizioni solo per quanto riguarda le soglie di frequenza, ma garantendo di rimanere connessi alla rete almeno all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz - 51 Hz.
Gli adeguamenti richiesti dovranno essere effettuati con le seguenti tempistiche:
Entro il 30 giugno 2014:
• Impianti con potenza complessiva superiore ai 20 kW, connessi alla rete di Bassa Tensione ed entrati in esercizio entro il 31 marzo 2012;
• Impianti con potenza complessiva fino a 50 kW, connessi alla rete di Media Tensione ed entrati in esercizio entro il 31 marzo 2012.
Entro il 30 aprile 2015:
• Impianti con potenza complessiva superiore a 6 kW e fino a 20 kW, connessi alla rete di Bassa Tensione ed entrati in esercizio entro il 31 marzo 2012
Si specifica che:
- non è previsto alcun premio per promuovere l’adeguamento alle prescrizioni dell’Allegato A70;
- gli impianti con potenza fino a 6 kW non rientrano nell’ambito di applicazione della deliberazione 243/2013/R/EEL.
A seguito dell’adeguamento degli impianti, i produttori sono tenuti a sottoscrivere il nuovo regolamento di esercizio trasmesso dall’impresa distributrice e a inoltrarlo alla stessa allegando una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, redatta ai sensi del D.P.R. 445/00 da un responsabile tecnico di impresa installatrice abilitata o da un professionista iscritto all’albo professionale secondo le rispettive competenze, attestante che l’impianto è in grado di rimanere connesso alla rete all’interno dell’intervallo di frequenza 49 Hz - 51 Hz, oltre alla conformità al paragrafo 5 dell’Allegato A70.
Le imprese distributrici effettuano sopralluoghi a campione sugli impianti per verificare l’avvenuto adeguamento alle prescrizioni dell’Allegato A70 e comunicano a Terna l’elenco dei singoli impianti adeguati.
Nei casi in cui gli impianti tenuti all’adeguamento risultino inadempienti, l’impresa distributrice ne dà comunicazione al produttore e al GSE. Per tali impianti il GSE provvede alla sospensione dell’erogazione di eventuali incentivi (Conto energia, Tariffa onnicomprensiva, Certificati Verdi, Cip 6/92), nonche dell’efficacia di eventuali convenzioni di ritiro dedicato o scambio sul posto, fino all’avvenuto adeguamento certificato dall’impresa distributrice

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Energie rinnovabili: in 7000 Comuni d'Italia c'è almeno un impianto

15 May 2013 ROMA - Sono ben 6.993 i comuni italiani dove é installato almeno un impianto di produzione energetica da fonti rinnovabili (5.580 nel 2009 e 3.190 nel 2008). Le fonti pulite oggi sono presenti nell'86% dei comuni: 6.801 sono i comuni del solare (83,9% del totale), 297 quelli dell'eolico, 799 quelli del mini idroeletttrico e 181 quelli della geotermia, 788 quelli delle biomasse. E'questa, in sintesi, la mappatura delle fonti rinovabili nel territorio italiano che emerge dal rapporto 'Comuni rinnovabili 2010' di Legambiente, realizzato in collaborazione con il GSE (Gestore dei servizi elettrici) presentato a Roma.

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AMBIENTE: ARRIVA LA 'MINIAUTO' FOTOVOLTAICA, 2000 EURO

24 Mar 2013 Una mini-auto alimentata con l'energia del sole. Si chiama 'Ecobike', ha tre ruote, è alimentata da un pannello sul tettuccio e da una 'foglia fotovoltaica' da installare in spazi all'aperto affinché possa caricarsi ed il suo costo complessivo, "una volta che sarà pronto il prototipo, ovvero in un paio di mesi, non dovrebbe superare i 2000 euro".

"Sarà una invenzione assolutamente made in Florence - ha spiegato - l'obiettivo è renderla un sostituto dell'auto in città". In pratica le foglie fotovoltaiche, collocate in esposizione al sole - "con l'amministrazione stiamo pensando ad un accordo per sistemarle in aree pubbliche, ovviamente sorvegliate con telecamere affinché non possano essere danneggiate", ha aggiunto Silvestri - immagazzineranno l'energia necessaria a far viaggiare l'ecobike, che, potrà anche caricarsi in parte da sola grazie al pannello sul tettuccio. Niente corse, in ogni caso, con la miniauto: la sua velocità massima, ha svelato il progettista, non potrà superare i 25 km/h.

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Solare, nuovi incentivi fotovoltaico attesi entro aprile

01 Mar 2013 Il nuovo conto energia, gli incentivi per il fotovoltaico, dovrebbe essere presentato alla Conferenza Stato-Regioni entro aprile e contenere una riduzione delle agevolazioni leggermente inferiore al calo dei costi dei pannelli solari.
Lo ha detto Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico con delega all'Energia, a margine di un convegno.

"Il nuovo conto energia è pronto ed è stato già approvato dai ministeri all'Ambiente e dei Beni culturali, ma deve ottenere il via libera della Conferenza unificata Stato-Regioni. Questo non è ancora avvenuto per motivi elettorali. Penso che dopo le regionali la Conferenza si terrà e che il piano verrà approvato ad aprile", ha sottolineato il politico.
Saglia ha poi aggiunto che l'obiettivo dell'Italia nel settore delle rinnovabili è quello di avere gli incentivi più generosi d'Europa.
"Entro l'anno raggiungeremo quota 1.200 MW di capacità installata e nei prossimi tre anni l'obiettivo è di arrivare a 3.000 MW".
Saglia, che non ha voluto anticipare i dettagli del nuovo piano di incentivi a partire dal 2011, sottolinea tuttavia che "le riduzioni saranno leggermente inferiori rispetto alla riduzione dei costi dei pannelli".

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